Ghiaccio, vapore e roccia lavica. Lo shooting naturalistico in Islanda non l'ha chiesto nessuno, ed è uno dei lavori di cui siamo più orgogliosi.
Non tutti i progetti nascono da una commissione. Quello in Islanda è nato da un'esigenza creativa del team: esplorare e documentare la forza primordiale di un posto, e testare nuovi linguaggi visivi lontano dalle consegne.
Allenare lo sguardo
Uno shooting fotografico naturalistico e una produzione video immersiva in condizioni estreme sono un buon allenamento per tutto il resto: luce che cambia ogni minuto, attrezzatura da proteggere, nessuna seconda possibilità per lo stesso cielo.
Il ghiaccio, il vapore e la roccia lavica sono diventati i protagonisti di un racconto che dice come vediamo la bellezza, e quanto sappiamo gestire produzioni multimediali in contesti ambientali fuori dall'ordinario.
Cosa ci resta in studio
Al ritorno, i clienti non vedono l'Islanda nei loro progetti. Ma vedono un team che sa dove mettere la luce, quanto aspettare per lo scatto giusto, e perché una buona immagine non si improvvisa.







